1 dicembre 2007
Una giornata a Villa Jovis
di Luigi Farella
La e-mail diceva: "…a meno di un cataclisma di tempo, ci vediamo domenica a Villa Jovis. I più volenterosi per dare una mano e gli altri per un rinfresco".
Domenica mattina non era proprio una giornata di quelle magnifiche, l'umidità notturna aveva tutto bagnato quasi come una pioggia; ciò nonostante, come altre volte da quando si sta facendo il lavoro di pulizia di villa Jovis, mi avviai verso Tiberio.
Man mano lungo la salita mi accorsi che una fitta nebbia spinta dal vento di levante saliva dal mare ed avvolgeva la pineta e gli scavi. Pensai che probabilmente non sarebbe arrivato nessuno, ma con sorpresa trovai il cancello aperto, gli attrezzi già pronti sul viale ed Antonio che montava i tubi dell'antincendio, segno che aveva deciso di bruciare le sterpaglie che non era possibile triturare. Sentii l'avviare di una motosega e mi accorsi che Achille e la sua squadra stavano tagliando ed abbattendo gli arbusti cresciuti sulla muratura; pensai allora che nonostante il tempo non eravamo soli, e quando scorsi Costanzo che si apprestava a tagliare le ginestre e con un cenno di saluto mi fece capire che Mario stava all'interno delle mura pronto a partire col decespugliatore e a far pulizia delle erbacce che crescevano indisturbate, pensai allora che nonostante tutto avremmo fatto un discreto lavoro.


Intanto il tempo accennava ad un miglioramento, dopo una mezz'oretta dalla strada comparvero i volti conosciuti di Paolo, Gennarino, Ivan, che in compagnia di figli ed amici si apprestarono a dare il loro valido contributo nello spostare lo sfalcio ed i rami tagliati da mettere sulla fiamma, nel pulire e accatastare il legname da segare.


A seguire giunsero Anita, Anna, Giulia e gli altri, che in compagnia di genitori, figli e nipoti si dedicarono alla raccolta delle bottiglie, delle lattine, della plastica che diligentemente venivano messe nei sacchetti della differenziata.
Ultima a comparire, ma non meno importante per tutti noi, Ilde con figlie ed amiche che cariche di vettovaglie si apprestarono ad imbandire la tavola, a preparare la brace, a scartocciare carne, pizze rustiche, verdura, dolci ed ogni altro ben di Dio. Mente i rami e gli arbusti cadevano giù, le fiamme bruciavano legna e contemporaneamente arrostivano polli e salsicce; alla fine l'odore delle salsicce ebbe la meglio e pian piano tutti si avvicinarono alla tavola.

Tutti in compagnia a commentare quanto di bello e di buono stavamo facendo (il lavoro era il bello, ed il buono era il mangiare), qualcuno commentò che mai era riuscito a vedere l'imponenza delle strutture del complesso archeologico come ora che si presentava alla vista senza nessun ostacolo.
Tra un bicchiere di vino, una battuta ed una considerazione su quanto ancora ci attende per portare a compimento l'impegno che l'associazione Pro Natura si è assunto per il recupero e la messa in sicurezza del sito, comparve sulla tavola un dolce con le candeline. Giulia aveva deciso di festeggiare il suo compleanno con i genitori, la sorella, i cugini, le sue amichette proprio lì a villa Jovis insieme a noi tutti.

Giulia, a te un augurio di tutto cuore da parte mia e da parte dell'associazione tutta per averci fatto partecipi della tua festa; ed è doveroso da parte mia ringraziare anche tutti coloro che, in questa occasione come nelle altre, ci hanno dedicato una loro giornata di lavoro sottraendola agli affetti ed alle consuetudini familiari.
A tutti coloro che ci sostengono nel nostro sforzo ed a tutti coloro che ci sono vicini non solo fisicamente, ma anche moralmente, l'associazione Pro Natura da me presieduta augura un felice e sereno Natale ed un prospero nuovo anno.
(da Spazio Capri n. 134 del 1 dicembre 2007)
3 novembre 2007
Autorizzati i lavori sulle strutture murarie
di Luigi Farella
Non so se avete avuto occasione di notare per strada, per tutto il mese di ottobre, gruppi di ragazzi di nazionalità prevalentemente francese che, appunti alla mano, scendevano da villa Jovis. Questo fatto stimola noi di PRO NATURA a fare qualcosa di meglio e di più che non la semplice pulizia del sito archeologico. Noi riteniamo che sia importante dare l'opportunità agli studenti capresi di meglio conoscere il reale valore e l'importanza storica che rappresentò la presenza degli imperatori Augusto e Tiberio qui nell'isola di Capri, importanza che forse le scolaresche di altri paesi hanno maggiormente recepito.
Basta scorrere internet per accorgersi che importanti università di oltralpe, in particolare tedesche e svizzere, si sono dedicate alla ricostruzione della storia e del sito di villa Jovis edi quello che esso rappresentò in quel periodo storico dell'impero romano. Noi invece, che abbiamo i ruderi sotto i piedi, li sottovalutiamo non conoscendone l'effettivo valore e forse li ricordiamo di più per le storielle che si raccontano sulla vita di Tiberio a Capri e sulle sue presunte nefandezze. Per tale ragione, per far comprendere meglio quanto la storia ci ha tramandato stiamo programmando una serie di incontri con gli studenti delle scuole superiori dell'isola. Abbiamo intenzione di proiettare per gli studenti il video prodotto su iniziativa della prof. Antonella Basilico, assessore alla Cultura della Provincia di Napoli, che raccontando le ansie dell'imperatore Tiberio in un giorno ben individuato del suo regno (18 ottobre del 31 d.c.) fa una accurata ricostruzione degli ambienti della villa Jovis così come l'imperatore li avrebbe visti nel suo insonne peregrinare notturno.

Il progetto dettagliato presentato da Pro Natura ha ottenuto la necessaria autorizzazione anche per gli interventi sulle strutture murarie. A seguito di tale autorizzazione l'associazione inizierà appena possibile i lavori all'interno delle strutture per dare la possibilità a tutti i visitatori che anche in questo periodo si recano nel sito archeologico di riportare una impressione migliore di quella che attualmente il sito offre.
(da Spazio Capri n. 133 del 3 novembre 2007)
6 ottobre 2007
I lavori a Villa Jovis - il Mare per Amico
di luigi Farella
I lavori a villa Jovis cominciano a dare i primi risultati concreti, col completamento della pulizia del viale dei Mirti si è aperta alla vista la struttura muraria dello "specularium" che è posta alla base della "ambulatio", più comunemente conosciuta come passeggiata imperiale.
La soprintendenza archeologica sta esaminando il calendario e le modalità, proposte dall'associazione, per la esecuzione dei lavori di pulizia nell'area occupata dalle strutture murarie. Nell'attesa dell'approvazione della soprintendenza per la seconda fase dei lavori i soci ed i volontari di Pro Natura impegnati nelle operazioni proseguiranno nella pulizia di quella ampia zona boschiva conosciuta come "viridarium" che si trova a monte del citato viale dei Mirti.

Con la fine del mese di settembre si è concluso anche il ciclo delle attività legate alla manifestazione "il Mare per Amico" ossia della campagna di sensibilizzazione a difesa del mare, che oltre alla distribuzione di materiale informativo ai natanti ha effettuato anche operazioni di pulizia del mare sia in superficie che sui fondali. Nel corso delle operazioni di pulizia dei fondali è stato realizzato un filmato che verrà dato in visione alle scolaresche dell'isola allo scopo di mantenere sempre viva soprattutto nei giovani la sensibilizzazione verso il problema dell'inquinamento marino.
Qualche polemica ha suscitato l'adesione e l'aiuto che l'associazione ha dato per la raccolta delle firme a difesa delle spiagge dell'isola promossa dai cittadini e che riduttivamente qualcuno ha ritenuto che fosse finalizzata alla spiaggia di Marina Grande, nulla di più errato, basta leggerla, tutte le spiagge libere dell'isola sono un patrimonio che l'amministrazione deve tutelare in tutti i modi possibili, anche quelle più piccole come "il Capo", "Palazzo a Mare" o quelle raggiungibili solo con imbarcazioni via mare, se fosse necessario anche procedendo alla sistemazione delle scarpate che su tali spiagge affacciano.
Diamo atto infine che l'amministrazione comunale ha provveduto autonomamente alla pulizia dei leoni dei giardini di Augusto che noi come associazione avevamo chiesto di poter fare gratuitamente. Avevamo contattato ditte specializzate, che probabilmente avrebbero ottenuto un risultato migliore, e provveduto anche all'applicazione di uno strato protettivo. Meglio di niente.
(da Spazio Capri n. 132 del 6 ottobre 2007)
1 settembre 2007
I lavori a Villa Jovis - il Mare per Amico
di Luigi Farella
Per l'associazione "Pro Natura Isola di Capri" il mese di agosto è stato un mese di attività intensa e pieno di soddisfazioni; dopo solo pochi mesi dalla costituzione già possiamo vantare il raggiungimento del primo importante obbiettivo prefisso, ossia la possibilità di provvedere alla pulizia e alla messa in sicurezza del sito storico archeologico di villa Jovis.
Dopo ferragosto sono iniziati i lavori di pulizia del sottobosco da tutta quella vegetazione che rende praticamente inutilizzabile ampie zone del sito archeologico. Il lavoro che si dovrà svolgere, anche alla luce di quanto si sta effettuando, è tantissimo e non potrà certamente essere portato a termine nel giro di poco tempo.Il programma dei lavori proposto dall'associazione prevede di rendere immediatamente praticabile per la festività di santa Maria il viale di valle e qualche area circostante; successivamente, in periodo di riposo vegetativo e sempre sotto le indicazioni e la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato (al quale vanno i nostri più cordiali ringraziamenti non solo per la collaborazione che sta offrendo ma anche per tutto il lavoro che svolge per la prevenzione incendi nell'isola di Capri), si procederà alla potatura delle alberature presenti nel sito ed alla rimozione della vegetazione infestante esistente che non occupa direttamente le strutture archeologiche, che necessitano di una modalità di lavoro diversa, che rientra nel campo del restauro e per le quali la Soprintendenza avrà diretta competenza.

L'accelerazione dell'iter burocratico, che per la verità ha favorevolmente sorpreso anche noi, che stimavamo tempi più lunghi, è frutto della grande disponibilità della Soprintendente ai Beni Archeologici dott. Maria Luisa Nava e dell'assessore provinciale ai Beni Culturali prof. Antonella Basilico Pisaturo le quali, come anche l'Azienda di Soggiorno che ha messo a disposizione un contributo per le spese, hanno ritenuto degno di attenzione il progetto da noi proposto, che oltre alla pulizia prevede la messa in sicurezza in caso di incendio, da effettuarsi con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, in modo da riportare il sito in condizione di poter essere un vero "museo all'aria aperta".
Altra iniziativa, in corso di svolgimento e che già sta ottenendo un lusinghiero successo di partecipazione, è la manifestazione "il Mare per Amico", realizzata con il contributo dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Napoli , che si protrarrà lungo il mese di settembre con un programma che prevede una varia articolazione di interventi: ad una prima fase di sensibilizzazione sia dei bagnanti che dei diportisti, con la distribuzione di materiale informativo sul corretto comportamento ecologico da tenere sia a mare che a terra, si aggiunge un programma di pulizia del mare sia in superficie che sui fondali, con l'ausilio di esperti sub capresi.
Tale pulizia si effettuerà secondo un calendario che terrà conto delle condizioni meteomarine e della disponibilità delle attrezzature e dei mezzi di supporto. La prima uscita in mare, effettuata nello specchio d'acqua antistante la spiaggia di Marina Grande, ha dato già risultati notevoli sia per la quantità dei materiali recuperati che per la loro tipologia. In occasione della pulizia dei fondali saranno realizzati un filmato ed una documentazione fotografica che l'associazione si ripromette di divulgare nelle scuole capresi, al fine di sensibilizzare i giovani ad un corretto uso e a una migliore conoscenza del mare che aiuti a riconoscere in lui un nostro Amico ed a trattarlo come tale.
Contemporaneamente alla distribuzione del materiale informativo si è tenuta una raccolta di firme per denunciare alle competenti autorità, affinché prendano gli opportuni provvedimenti, lo stato di degrado delle spiagge capresi e dei problemi che creano le imbarcazione ancorate nello specchio d'acqua antistante le spiagge.
Sabato 25 agosto, in concomitanza con la prima manifestazione de "il Mare per Amico", per sottolineare l'apprezzamento per le iniziative dell'associazione caprese, il direttivo regionale di Pro Natura ha voluto tenere la sua riunione proprio qui a Capri, ed alcuni delegati provinciali hanno collaborato alla distribuzione del materiale ed alla raccolta delle firme.
A margine della riunione abbiamo deciso di inserire nell'ambito della manifestazione "il Mare per Amico" anche un incontro tra i giovani di due realtà naturali diverse, quella marina e quella montana; in questa prima fase ospiteremo e mostreremo ai giovani "montanari dei monti Lattari" la natura legata al mare, successivamente essi mostreranno ai "giovani marinai d'acqua salata" la natura legata ai monti, proprio per un 'assaggio' di vite e nature diverse.
(da Spazio Capri n. 131 del 1 settembre 2007)