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Pro Natura Isola di Capri |
associazione naturalistica ambientalista e culturale |
il Piano Boe
La baia di Marina Piccola vista da Tragara domenica mattina 24 agosto 2008
La lettera al Sindaco
egr. sig. Sindaco di Capri Ciro Lembo Capri
egr. sig. Assessore Vincenzo Ruggiero Capri
e p.c. egr. sigg. Capigruppo Consiliari Capri
Capri, 5 settembre 2008
Oggetto: Delibera di G.M. n. 288 del 29-07-2008 avente ad oggetto "Approvazione piano boe"
La nostra associazione con la presente intende sottoporre all'attenzione delle SS.VV. alcune osservazioni sul progetto relativo al "piano di localizzazione aree demaniali marittime per posizionamento boe".
Premesso che:
" a nostro parere è indispensabile la costituzione di un parco marino per proteggere il fragile sistema che anni di incuria hanno prodotto, e che tale progetto deve essere realizzato assieme all'altro comune isolano al fine assicurare omogeneità tra le due aree marine interessate.
" in alcuni periodi dell'anno si verifica un affollamento di imbarcazioni di varie dimensioni e tipologie, dal piccolo gozzo al grande motoryacht, che cercano ormeggio in punti ben localizzati intorno all'isola.
" molte imbarcazioni sia di piccola che di grande dimensione sono costrette all'ormeggio in rada durante le ore notturne per mancanza di ormeggi nel porto turistico e che tali ormeggi si localizzano in particolare in corrispondenza della spiaggia di Marina Grande oppure sul versante sud dell'isola nella baia di Marina Piccola.
" sono presenti sia sul versante nord che su quello sud dell'isola numerosissimi ormeggi riconducibili ad attività balneari, di noleggio e di pesca che secondo quanto riportato nel piano dovrebbero esse salvaguardati.
Rileviamo quanto segue:
" La insufficienza dimensionale del progetto e non adeguata distribuzione degli ormeggi lungo le coste dell'isola. Dalla documentazione fotografica appare evidente che il numero degli ormeggi previsti è insufficiente rispetto alla domanda e che pertanto oltre il 50- 70% delle imbarcazioni continueranno a gettare l'ancora sul fondale, anche nei tratti di macchie di poseidonia. Inoltre non sono stati previsti ormeggi nella parte est dell'isola in particolare alla Grotta Bianca tra punta della Chiavica e punta Masullo. Infine il previsto dimensionamento degli ormeggi per imbarcazioni fino a 12 metri e solo 4 ormeggi per imbarcazioni fino a 18 metri costringeranno i motoryacht di maggiori dimensioni (che peraltro sono i meno inquinanti) a non poter sostare per mancanza di ormeggi oppure ad essere costretti ad utilizzare le ancore arrecando danni al fondale marino.
" La insufficiente documentazione relativa ai fondali dei previsti "campi boe" e la non rispondenza ai criteri di salvaguardia del fondale marino stesso. L'unico riferimento sul fondale marino cui andranno posizionarsi i campi boe è quanto riportato a pag 22 della relazione " nelle zone demaniali previste per la dislocazione del campo boe poste a ridosso della costa, non si evidenziano campi diffusi di posidonia a meno di presenze di macchie sporadiche sparse tra il fondale roccioso" Prevedibilmente, poiché i campi boe sono in tutto 12 di cui solo alcuni ubicati a ridosso della roccia, la tipologia di fondale sarà differenziata e di conseguenza dovrebbero essere differenziati i tipi di "corpo morto" da utilizzare. L'uso previsto del blocco di cemento e ammissibile in alcuni punti sabbiosi o rocciosi, ma in corrispondenza della spiaggia di Marina Grande e nella baia di Marina Piccola ove è diffusa la poseidonia si dovrebbe far ricorso alla istallazione di corpi morti adatti a tale tipo di fondale. Inoltre sarebbe opportuno, anche per gli ancoraggi già esistenti e che secondo quanto previsto dovrebbero restare in loco, verificare il tipo di fondale presente per poter installare il "corpo morto" più adatto.
" Il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa previste dall'ordinanza della Capitaneria Il comune ha recentemente provveduto alla installazione di una barriera galleggiante nella zona antistante la spiaggia di Marina Grande per impedire gli ormeggi notturni a poca distanza che provocano un inquinamento notevole ed insopportabile per i bagnanti. Ora, secondo quanto previsto nella relazione: "a causa dell'intenso traffico marittimo… sarà necessario procedere alla deroga delle distanze", i campi boe saranno posizionati a meno di 300 metri dalle spiagge (Marina Grande e Marina Piccola) ed a meno di 200 metri dalle coste (Palazzo a Mare, Fontelina, Torre Saracena, Canzone del Mare ecc.); quindi a seguito di tale deroga, avremo un inquinamento delle coste assai maggiore di quello già insostenibile di oggi.
Pertanto, a nostro giudizio, il progetto risulta inadeguato sia per quanto riguarda la funzionalità (numero e tipologia delle imbarcazioni - non sono previsti ormeggi per imbarcazioni superiori ai 18 metri) che per quanto riguarda l'impatto ambientale (utilizzo di corpi morti dannosi per i fondali e ormeggio delle imbarcazioni piccole - le più inquinanti - previsto a breve distanza dalla riva)
Si rende perciò necessaria una attenta rielaborazione del progetto, considerando che in mancanza dell'adozione di un parco o di una riserva che disciplini l'uso del litorale si verificherà, in particolari periodi dell'anno, una situazione di ormeggio selvaggio intorno all'isola che, in mancanza dell'adozione di tutte quelle tecnologie atte a salvaguardare il fragile ecosistema già danneggiato da anni di incuria, finirà per comprometterlo definitivamente.
Ricordiamo che sono note a codesta amministrazione (che ne aveva prospettato l'adozione nella fase di preparazione del piano ricevendo lusinghieri apprezzamenti per il valore naturalistico della soluzione prevista) moderne tecnologie, già ampiamente sperimentate ed adottate, definite "ormeggi intelligenti" che utilizzano nella parte immersa corpi morti di particolare concezione che consentono ormeggio per imbarcazioni di lunghezza fino ad 80/100 metri salvaguardando il fondale marino in corrispondenza delle vegetazioni di poseidonia, e nella parte emersa dispongono di un controllo elettronico via radio che consente la comunicazione col centro base per l'uso di tutti i servizi annessi, come la pulizia delle sentine, la rimozione dei rifiuti solidi ecc.
Restiamo a disposizione e salutiamo distintamente
Pro Natura Isola di Capri il Presidente Luigi Farella
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