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Pro Natura Isola di Capri |
associazione naturalistica ambientalista e culturale |
l'Arco Naturale
Martedì 28 luglio 2009 ore 19,15 Arco Naturale di Capri "Abitare la Bellezza" - Fondazione Capri incontro performance con Nedjma Benchaib acrobata e danzatrice con un intervento del prof. Leonardo Cascini Ordinario di Geotecnica Università di Salerno e con un intervento di Luigi Farella presidente di Pro Natura sul nostro progetto di pulizia e protezione dell'Arco con la partecipazione dell'associazione Capri Outdoors
l'intervento di Luigi Farella
Sono il presidente dell’associazione Pro Natura isola di Capri, e voglio dirvi due parole. Per chi non ci conosce, siamo quelli che stanno liberando dalla vegetazione e risanando la Villa Jovis a Tiberio. Sono qui perché abbiamo un progetto, già presentato in Regione, per la pulizia e la conservazione dell'Arco Naturale da realizzare assieme all’associazione Capri Outdoors. Più che attraverso le parole vorrei esprimermi per sensazioni, perciò vi chiedo di mettervi comodi come per un lungo viaggio, chiudete gli occhi, pensate di stare all’interno di una grande grotta… e cominciate a percepire.
VI SENTITE DI AVERE I PIEDI BAGNATI COME SE FOSSERO IMMERSI NELL’ACQUA? non preoccupatevi stiamo alla fine dell’ultima glaciazione circa 1.5 milioni di anni fa e la zona dove ora state seduti si trovava a livello del mare. SENTITE DEI SOBBALZI E DELLE ROCCE PRECIPITARE? è la terra che si solleva, dal livello del mare a circa 160 metri, e che si stacca dalla penisola sorrentina. La caverna dove eravate vi frana addosso ma non preoccupatevi se aprite un attimo gli occhi vedrete un immenso arco di roccia: è nato l’Arco Naturale di Capri. siamo appena a 10.000 anni fa ed il viaggio è ancora lungo. SENTITE DELLE VOCI STRANE, DELLE LITANIE? state tranquilli sono gli abitanti del luogo che offrono doni alla dea Cerere o Mater Mania nella grotta qui a fianco, è gente pacifica dedita all’agricoltura e alla pastorizia. SENTITE LA CADENZA RITMICA DEI REMI E UN DOLCE CANTO? Non abbiate paura è Ulisse con la sua nave ed i suoi compagni di avventura che passa vicino all’Arco per raggiungere le sirene ammaliato dal loro canto. SE QUALCUNO SBIRCIA DI NASCOSTO vede attraverso l’arco avvicinarsi delle grosse navi con un vessillo rosso porpora ed un’aquila imperiale siatene felici è l’imperatore Tiberio che viene dalla Mesopotamia e decide di fare di Capri la sua residenza e da qui governare il mondo. SENTITE VOCI DAL MARE CHE PARLANO UNA LINGUA STRANA E SCONOSCIUTA? Nascondete le vostre donne e i bambini perché delle veloci imbarcazioni che issano la bandiera con la mezzaluna si avvicinano, ma non abbiate paura perché subito dopo attraverso l’arco a guisa di un grande cannocchiale potrete intravedere una lucente imbarcazione con a bordo un austero personaggio, vestito da vescovo e di nome Costanzo che li metterà in fuga e che per tale gesto sarà eletto a protettore dell’isola.
Potrei continuare all’infinito, ma lo scopo di questa narrazione era quello di concentrare la vostra attenzione su di un particolare: mentre tutti questi avvenimenti si susseguivano una cosa restava immutata, ed era l’Arco che avete davanti a voi.
E NOI DI PRO NATURA ISOLA DI CAPRI vogliamo che l’Arco continui ancora a svettare per altri 10.000 anni.
E QUESTA E' UNA VALIDA MOTIVAZIONE PER FARE QUESTO “TAGLIANDO” ALL’ARCO con il nostro progetto.
MA NON E’ L’UNICA
L’associazione Pro Natura Isola di Capri sin dalla sua costituzione si è posta come obiettivo che tutta quest’area diventi un Parco Naturale insieme ad un corrispondente Parco Marino nella zona di mare antistante; non qualcosa da mettere sotto una campana di vetro ma un organismo vitale che sia anche una opportunità di sviluppo turistico e fonte di lavoro. Questa è un’area che ancora negli anni venti si presentava tutta terrazzata e coltivata, dove attraverso una serie di sentieri si scendeva dai “Pizzi di Tamborio“ al mare, un’area che presentava numerose grotte carsiche che davano asilo e riparo agli agricoltori, grotte non più visibili per l’invasione della vegetazione e della pineta che sta mettendo le radici anche sull’arco e che sta mettendo a repentaglio le vegetazioni tipiche dell’area come i lecci.
Quello che sta accadendo questa sera mi rende molto fiducioso nel futuro, perché è un segnale di possibili sviluppi importanti: è la prima volta che tre soggetti assai diversi fra loro, ma tutti capresi, un ente pubblico come il comune di Capri, i maggiori operatori turistici dell’isola riuniti nella Fondazione Capri ed associazioni ambientaliste come Pro Natura e Capri Outdoors sentono la opportunità e la necessità di valorizzare uniti il proprio territorio. Per questo, devo un ringraziamento particolare a tutti i presenti qui stasera.
28 luglio 2009
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